Giovanardi apre alla coltivazione domestica di Cannabis?

18/07/2013 14:45

Chigi - Rapporto annuale sull'uso di sostanze stupefacentiCarlo Giovanardi apre alla depenalizzazione della coltivazione domestica della Cannabis ma lancia un monito alla Camera a non “toccare” la sua legge per quanto riguarda la distinzione tra droghe leggere e pesanti per quanto riguarda le pene. L’ex ministro viene interpellato dalla agenzia Dire a proposito della proposta di legge di Sel, a prima firma Daniele Farina, di cui si avvia oggi l’esame in commissione Giustizia, per cancellare l’omologazione delle sostanze stupefacenti e per impostare la non punibilità della coltivazione della Cannabis per uso personale (e per la cessione a terzi di piccoli quantitativi destinati al consumo immediato salvo che si tratti di minori).

Sulla piantina, non sulla coltivazione nel senso della piantagione – dice il senatore del Pdl – sono assolutamente d’accordo, cioè, per la piantina che uno si tiene in balcone si può discutere sulla depenalizzazione. Sull’altro punto, inviterei la Camera a chiamare i tossicologi che spiegheranno ai deputati che i principi attivi contenuti oggi nella cannabis e derivati sono totalmente diversi da quelli di 30 anni fa e hanno effetti tossici devastanti su chi ne fa uso. Quindi – continua Giovanardi – l’idea di diversificare le pene per chi spaccia cocaina, eroina o ectacsy, diversa da chi spaccia la Cannabis è compeltamehte fuori dalla realtà proprio per gli effetti devastanti che comporta l’uso della Cannabis, basta chiederlo ai parenti delle vittime degli incidenti stradali provocati da chi ha travolto e ucciso sotto l’effetto della Cannabis”. La proposta Farina mira a cambiare il testo unico sulla droga nella parte modificata dalla Fini-Giovanardi per quanto riguarda le pene.

Fonte: Aduc.it

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