Barbati (IDV): “Di cannabis terapeutica non ci si sballa, ma si aiuta chi soffre”

03/09/2013 15:34

liana barbati“Due anni fa, insieme ai colleghi Franco Grillini e Sandro Mandini, presentammo un progetto di legge regionale in Emilia Romagna per l’erogazione di farmaci a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche di cui, nonostante le ripetute sollecitazioni, ancora non abbiamo nemmeno iniziato la discussione in Commissione” dichiara Liana Barbati (nella foto), presidente del gruppo assembleare Italia dei Valori in regione.

“Il progresso scientifico ha permesso di arrivare alla produzione di derivati di sintesi, consentendo una compiuta valutazione dell’impiego clinico dei cannabinoidi nella cura del glaucoma, nel controllo di alcune spasticità croniche, come aiuto nel controllo del dolore cronico neuropatico associato alla sclerosi multipla, nel trattamento del dolore nei pazienti affetti da cancro. I cannabinoidi hanno inoltre la proprietà di ridurre i dosaggi degli analgesici oppiacei, come la morfina, necessari a lenire il dolore nei malati oncologici sottoposti a trattamenti cronici ma responsabili anche di fenomeni di assuefazione. Di cannabis terapeutica non ci si sballa ma si può aiutare chi soffre”, ha proseguito la responsabile nazionale per i diritti civili.

Visto che anche Silvio Berlusconi ha firmato il referendum proposto dai Radicali per la depenalizzazione delle droghe leggere, invito in modo particolare il consigliere del Pdl Fabio Filippi (e gli altri colleghi ovviamente) a seguire il suo Presidente e a sostenerci al momento della discussione in aula. Come immagino sappia anche lui non sto invitando i cittadini a fumarsi le canne a spese del servizio sanitario regionale ma tentando di offrire una cura efficace ai tanti malati che soffrono per i quali la cannabis è scientificamente riconosciuta come benefica”, ha concluso.

Fonte: Sassuolo2000.it

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