I 5 benefici per la salute del cannabicromene (CBC)

23/09/2013 18:23

cannabichromene-cbc-09-21-720x340THC e CBD sono sostanze contenute nella cannabis che si sentono spesso nominare, diversamente da ciò che accade per il CBC, il cannabicromene. Questo è un peccato, perché il cannabicromene è in realtà il secondo cannabinoide presente nella marijuana per quantità. La ricerca nel corso degli anni ha messo in evidenza una serie di motivi per cui vale la pena conoscere questo composto non psicoattivo.

Eccone 5:

1 Combatte i batteri e funghi

Uno dei primi studi che hanno coinvolto il cannabicromene è stato pubblicato nel 1981 dalla University of Mississippi. I ricercatori avevano scoperto che il CBC possiede “forti” effetti antibatterici su una varietà di batteri – gram-positivi , gram-negativi e resistenti all’acido – tra cui l’E. coli e lo stafilococco. Il CBC ha mostrato inoltre “lieve-moderata” attività anche contro diversi tipi di funghi, tra cui un contaminante alimentare comune conosciuto come muffa nera (Aspergillus niger).

2 Proprietà anti-infiammatorie
Recenti studi su animali mostrano che il CBC può ridurre l’edema (gonfiore), così come l’infiammazione del tratto intestinale. È interessante notare che il CBC sembra combattere l’infiammazione senza attivare i recettori dei cannabinoidi. Questo potrebbe spiegare perché produce un effetto anti-infiammatorio più forte quando combinato con altri cannabinoidi come il THC.

3 Allevia il dolore
Il cannabicromene ha inoltre ridotto il dolore in modelli animali, anche se il suo effetto potrebbe non essere così forte come il THC. Tuttavia, uno studio pubblicato nel 2011 ha concluso che CBC e CBD potrebbero essere entrambi utili nel combattere il dolore a livello spinale “interagendo con diversi obiettivi coinvolti nel controllo del dolore”. CBC e CBD sono entrambi non psicoattivi e gli scienziati sperano che questi composti possono essere usati per trattare il dolore senza il consueto “sballo” associato alla marijuana.

4 Combatte la depressione
Un più recente studio dell’Università del Mississippi ha individuato un significativo effetto antidepressivo del cannabicromene in modelli di ratto, concludendo che il CBC e una serie di altri cannabinoidi possono “contribuire al complessivo miglioramento dell’umore”. Gli scienziati stanno cercando di capire meglio sul come agisca il CBC, dal momento che non sembra attivare le stesse zone attivate nel cervello dal THC.

5 Stimola la crescita del cervello
Le ultime ricerche sul CBC – pubblicate il mese scorso – hanno evidenziato uno dei vantaggi più singolari di questo composto: potrebbe effettivamente far crescere il nostro cervello. In particolare sembra aumentare la vitalità delle cellule del cervello in via di sviluppo, un processo noto come neurogenesi. Contrariamente alla credenza popolare, la neurogenesi non si ferma una volta che si raggiunge una certa età, ma negli adulti si verifica solo in una parte specifica del cervello chiamata ippocampo. L’ippocampo è importante per la memoria e l’apprendimento e alla sua mancanza di crescita sono imputati una serie di disturbi, tra cui la depressione e l’Alzheimer. Mentre la capacità del cannabicromene di promuovere la neurogenesi è una recentissima scoperta, studi precedenti suggeriscono che il THC e CBD possano fare lo stesso. Come il dottor Xia Jiang dell’Università di Saskatchewan – uno dei primi scienziati a scoprire questo straordinario effetto della cannabis – ha spiegato in un’intervista a Science Daily: “La maggior parte delle “droghe d’abuso” sopprimono la neurogenesi, solo la cannabis la favorisce”. Oppiacei, alcool, nicotina e cocaina sono tutti noti per inibire la crescita del cervello. Per fortuna il CBC e altre sostanze chimiche contenute nella cannabis, sembrano avere l’effetto opposto.

Fonte: Leafscience.com

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