Cannabis e salute: attivato il gruppo di ricerca medica di CanaPuglia

25/11/2013 16:14

LogoCanapuglia-01-1Continua l’impegno dell’associazione pugliese per promuovere la cultura/coltura della canapa a 360 gradi. La nuova battaglia dell’associazione nasce: “Per sopperire alle tante mancanze e soprattutto per sostenere i pazienti e i medici”, racconta la dottoressa Ilaria Di Palma, vice presidente di CanaPuglia, che prosegue spiegando che: “Abbiamo scelto di portare il nostro contributo attivando un gruppo di ricerca sulla cannabis terapeutica, composto da studenti pugliesi di Psicologia, Medicina e Farmacia che, supervisionati dal professore e ricercatore internazionale Giulio Lancioni, lavorano quotidianamente alla raccolta e analisi di dati presenti nella letteratura scientifica mondiale”.

Il progetto è già attivo e la dottoressa Di Palma spiega come “presso la nostra sede, dove mettiamo a disposizione tutte le informazioni e la modulistica relativa all’accesso ai farmaci cannabinoidi, i pazienti trovano ascolto e sostegno: interagiamo con i medici e le istituzioni affinché si superino i tanti ostacoli che si vanno ad aggiungere alla patologia. Abbiamo tessuto rapporti con alcune realtà estere che portano avanti da tempo la ricerca sul tema e siamo orgogliosi di aver ricevuto il sostegno di due figure importantissime quali il dottor Lester Grinspoon, uno dei massimi esperti sulla canapa terapeutica e il dottor Raphael Mechoulam, scopritore del THC e altri cannabinoidi presenti nel fiore della canapa. E’ disponibile il vaporizzatore Volcano per un periodo prova di quattro settimane, in modo da cominciare a conoscere gli effetti dell’inalazione e favorire il raggiungimento del dosaggio ottimale, se si utilizza la canapa su prescrizione del proprio medico”.

“In sostanza – conclude la dottoressa – cerchiamo di promuovere ogni azione tesa al sostegno del diritto di cura a base di cannabinoidi, favorendo la ricerca e la diffusione di conoscenza allo scopo di garantire quello che per costituzione è già sancito ma molto spesso non attuato, ovvero la tutela della salute e il rispetto dei diritti inalienabili dell’uomo. Siamo un gruppo di volontari senza reddito fisso. Per portare a termine tutte le nostre attività e per poter dare pieno sostegno a chiunque faccia richiesta, chiediamo a tutti gli utenti di poter contribuire al nostro lavoro attraverso il tesseramento (per ricevere il modulo d’adesione, basta inviare una mail a info@canapuglia.it). E’ possibile, infine, poter contribuire attraverso donazioni libere, ed essendo CanaPuglia un’associazione culturale di utilità sociale, tali donazioni saranno interamente deducibili dalle tasse”.

Fonte: Dolce Vita n°49 – nov/dic 2013

Redazione Cannabisterapeutica.info

 

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