Il Minnesota è il 22esimo Stato americano ad adottare una legge sulla cannabis terapeutica

27/06/2014 16:21

Minnesota cannabis medicaIl Minnesota si è unito agli altri 21 Stati dove la cannabis è una medicina legale anche se la legge promulgata è una delle più restrittive che siano state adottate in America e secondo le associazioni impedirà a molti pazienti di accedere alle cure. Il governatore democratico Mark Dayton ha firmato una legge che istituisce un programma sulla cannabis medica con controlli rigorosi sulle condizioni di qualificazione e il modo in cui verrà somministrata ai pazienti.

I medicinali a base di cannabis saranno disponibili a metà del 2015 in forma di pillole, oli ed estratti, ma non sarà possibile fumarla, né l’auto-coltivazione di piante. Inoltre saranno solo due i centri autorizzati alla produzione e 8 i dispensari autorizzati dallo Stato a vendere i prodotti medicinali a base di cannabis. i pazienti dovranno essere in possesso della prescrizione di un medico (o la prescrizione di un infermiere professionista o dell’assistente di un medico) e soffrire di alcune particolari condizioni tra cui cancro che stia causando dolore grave o cronico, vomito o deperimento gravi, convulsioni, tra cui l’epilessia, glaucoma, sclerosi multipla ed altri disturbi che causano gravi spasmi muscolari, sclerosi laterale amiotrofica, HIV/AIDS e morbo di Crohn.

Tale compromesso nel disegno di legge ha indignato alcuni sostenitori della cannabis medica che ritengono che molte persone, bisognose di sollievo dai sintomi di patologie non comprese nella legge, in questo modo non lo otterranno. Ma i sostenitori della legge dicono che è un primo passo positivo all’interno di un percorso più ampio. I pazienti dovranno essere in possesso della prescrizione di un medico (o la prescrizione di un infermiere professionista o dell’assistente di un medico) e soffrire di alcune particolari condizioni tra cui cancro che stia causando dolore grave o cronico, vomito o deperimento gravi, convulsioni, tra cui l’epilessia, glaucoma, sclerosi multipla ed altri disturbi che causano gravi spasmi muscolari, sclerosi laterale amiotrofica, HIV/AIDS e morbo di Crohn.

I seguenti 22 Stati e il Distretto della Columbia (Washington DC) già permettono l’uso medico della cannabis: Alaska, Arizona, California, Colorado, Connecticut, Delaware, Hawaii, Illinois, Maine, Massachusetts, Michigan, Montana, Nevada, New Hampshire, New Jersey, New Mexico, Oregon, Rhode Island, Vermont e Washington. Il Senato americano ha inoltre approvato una legge sull’utilizzo della cannabis medica anche nello Stato di New York, in attesa che il governatore Andrew Cuomo la firmi per l’approvazione finale. In altri Stati è stata permessa la sperimentazione clinica del CBD (Alabama, Kentucky, Missisipi e Utah), in Florida è stata approvata una legge che autorizza l’uso di un tipo specifico di cannabis che ha un basso livello di THC, che è già in uso in altri Stati dell’Unione per il trattamento del cancro, gli spasmi muscolari e le convulsioni croniche in attesa di un referendum a novembre per decidere di ampliare l’uso medico della cannabis ad un più vasto raggio di patologie ed è stato stanziato 1 milione di dollari dal governo per la creazione di un farmaco ricco di CBD.

Redazione Cannabisterapeutica.info

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