Con il portale dedicato alla farmacia galenica i pazienti trovano più facilmente flos e olio di cannabis

24/10/2014 10:47

FarmagalenicaUn nuovo servizio su web viene incontro alla carenza di informazioni sulle farmacie galeniche italiane. Si chiama Farmagalenica ed è un’idea d’impresa dei Dottori Marco Ternelli e Alex Alexanian. Oltre ad aggiornamenti, informazioni sui singoli preparati e notizie per medici, farmacisti e pazienti, Farmagalenica  offre un motore di ricerca dedicato alle formulazioni galeniche e alla loro reperibilità presso le farmacie italiane. Le modalità di indicizzazione e ricerca dei farmaci disponibili con cercagalenico.it permettono di ottenere migliori risultati rispetto a una ricerca con Google o altri motori generici. In Italia non esiste un elenco ufficiale delle farmacie in grado di preparare farmaci in laboratorio, anche se la galenica è per legge competenza di tutte le farmacie. Farmagalenica intende riempire un vuoto di informazione e connessione fra laboratori, medici e pazienti. Sul sito si trova l’elenco delle formulazioni realizzabili dai singoli laboratori galenici e questo articolo spiega con precisione quello che deve sapere il paziente sull’utilizzo della cannabis medica in Italia.

Fra i numerosi preparati farmaceutici galenici si trovano anche i derivati dell’infiorescenza di cannabis, come gli estratti concentrati simili al Rick Simpson’s Oil. L’olio concentrato di cannabis estratto con alcol od olio d’oliva di grado farmaceutico dovrebbe risultare quindi facilmente disponibile presso i laboratori galenici autorizzati. Di fatto solamente un centinaio di farmacie italiane, una o due per provincia, importano dalle società farmaceutiche olandesi le infiorescenze e non esistono ancora dati su quante di esse le utilizzino per produrre estratti galenici. Fino a oggi la cannabis terapeutica legale in Italia è ordinata dalle farmacie alla Bedrocan, che produce le omonime infiorescenze medicinali e la nuova varietà Bediol ad alto CBD. Sul sito della Bedrocan è riportato lo studio di Luigi Romano e Arno Hazekamp sulle modalità di preparazione dell’olio concentrato di cannabis, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

La farmacia di Temelli e Alexanian si trova poco fuori da Reggio Emilia e dall’inizio del 2014 conta 200 visite di pazienti in trasferta da tutto il centro-nord per comprare la propria cannabis medica. Anche se l’ottanta percento delle prescrizioni resta per il Bedrocan, ci sono stati molti spostamenti di terapie verso il Bediol, affacciato recentemente sul mercato italiano. Ma tenere a magazzino la cannabis negli armadi blindati potrebbe non essere sempre conveniente per i farmacisti. “Dopo la rottura di stock in Olanda, il  Bediol a giugno 2014 in Italia era introvabile.”, ha dichiarato Marco Temelli in questa intervista per Radio Radicale. “Ora aspettiamo una consegna ad ottobre con tante  prenotazioni e la speranza che Bedrocan riesca a compensare nella produzione anche la lista di attesa, oltre alla normale fornitura.

Con la cannabis esistono problemi di magazzino e la farmacia deve sopportare alcuni oneri in più rispetto ad altre prescrizioni: ad esempio deve ordinare i quantitativi imposti dal produttore ed eventualmente gestire in modo speciale lo smaltimento dopo la breve scadenza del prodotto, in aggiunta alle altre  misure di sicurezza cui sono sottoposti i medicinali classificati come stupefacenti”, conclude Temelli. “Inoltre i costi della materia prima sono molto alti, in particolare per la produzione di olio concentrato. Con l’avvio della produzione da parte dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare i prezzi si abbasseranno ma resterà una competizione fra produttori sulla garanzia del titolo di principio attivo e sulle varietà selezionate”.

Stefano Mariani

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