Cannabis e ansia: breve guida all’utilizzo

04/02/2015 16:05

cannabisAnsia e cannabis hanno un rapporto complicato e diversi tipi di cannabis possono giocare un ruolo importante. Molte persone che usano la cannabis dicono che aiuta ad alleviare l’ansia. D’altra parte, ci sono altrettante persone che riferiscono di sentirsi più ansiosi dopo il suo utilizzo. Una possibile spiegazione potrebbe risiedere nella chimica specifica delle diverse genetiche di cannabis e alle infinite varianti di cannabinoidi e terpeni possibili. Anche se la ricerca clinica è un po’ carente da questo punto di vista, conoscere le differenze tra i ceppi e come influenzano l’ansia può rivelarsi utile.
Da quello che riporta Leafscience per alcuni studiosi può essere invece un problema di dosaggio e frequenza di assunzione: alcuni sostengono infatti che un consumo sporadico di cannabis a contenuto medio di THC può essere utile per alleviare il disturbo, mentre un consumo cronico di cannabis ad alto contenuto di THC può essere in alcuni soggetti la causa stessa dell’ansia.

THC vs CBD. Le due sostanze chimiche più comuni nella cannabis sono THC e CBD. Sebbene la maggior parte dei ceppi contengono entrambi i composti, i livelli di THC e CBD tendono a variare da ceppo a ceppo. È interessante notare che la ricerca dimostra che il THC e CBD possono avere sull’ansia effetti opposti.

Il THC, come abbiamo più volte sottolineato è responsabile degli effetti psicotropi e un abuso di questo principio attivo è stato segnalato come fonte di paranoia. Questo perché il THC attiva una zona del cervello, l’amigdala, che gestisce anche i sentimenti legati alla paura. Il CBD, d’altra parte, contrasta gli effetti del THC che alterano la mente. In più diversi studi hanno dimostrato che, se assunto da solo, può ridurre l’ansia sia in individui sani e sia in individui inclini all’ansia.

TIPI DI CANNABIS. Il motivo per cui la cannabis è spesso associata ad ansia può essere perché la maggior parte delle genetiche sono nate per essere ricche di THC. Ceppi ricchi di CBD sono diventati popolari solo di recente, grazie alla crescente consapevolezza degli effetti medici del composto. Oltre THC e CBD, la cannabis contiene più di 100 cannabinoidi diversi ad oggi identificati, oltre ad una varietà di composti aromatici, che possono avere anche proprietà terapeutiche, che sono i terpeni e decine e decine di altre sostanze che interagiscono insieme.

EVITARE L’ANSIA. Alcuni studi suggeriscono che il THC a basse dosi può avere un effetto anti-ansia. Ricerche condotte su animali dimostrano che il THC comincia ad aumentare i livelli di ansia solo dopo aver superato una certa soglia. Anche se è difficile prevedere il limite di ciascuno, le persone che fanno uso di cannabis abitualmente spesso tendono ad avere una soglia più alta per la tolleranza che viene sviluppata.

Per chi sta cercando di trattare disturbi d’ansia con la cannabis, la cosa migliore potrebbe essere quella di trovare e farsi prescrivere cannabis ad alto contenuto di CBD. Secondo un rapporto del 2013 di Trends in Pharmacological Sciences: “Studi epidemiologici hanno indicato che il motivo più comune auto-riportati per l’utilizzo di cannabis è radicata nella sua capacità di ridurre la sensazione di stress, tensione e ansia”.

Redazione Cannabisterapeutica.info

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