Il professor Maurizio Bifulco: “Con IKHEMP per fare ricerca italiana sulla cannabis”

15/06/2015 15:34

Maurizio Bifulco_IKHEMPIl professore Maurizio Bifulco ha ufficializzato nel corso della fiera IndicaSativa Trade l’inizio della sua collaborazione con l’azienda IKHEMP per fare ricerca sulle applicazioni farmacologiche dei derivati della cannabis, in particolare il cannabinoide CBD. Il presidente della facoltà di Farmacia e Medicina dell’Università degli Studi di Salermo vanta un’esperienza ventennale di ricerca sul sistema endocannabinoide nell’ateneo e nel corso del convegno dedicato alla cannabis terapeutica tenutosi in fiera il 7 giugno, ha ricordato come i ricercatori italiani abbiano grande esperienza e possano essere un valore aggiunto per tutta la comunità scientifica e non solo in questo campo.

Per il nostro Paese può invece diventare l’opportunità di sviluppare trattamenti mirati per trattare decine di patologie. “Uno dei campi sui quali ci concentreremo è quello oncologico“, ci ha raccontato il professore in un’intervista che ha concesso a cannabisterapeutica.info durante la fiera, specificando che è un campo nel quale ripongono grandi speranze.

Durante il convegno moderato dal giornalista di Soft Secret Fabrizio Denini, autore del libro “Canapa medica”, il professore ha presentato uno studio sull’attività antitumorale dei cannabionoidi mediante la modulazione del sistema endocannabinoide (sotto il video integrale dell’intervento).

“Abbiamo un sistema cannabinoide endogeno che produce endocannabinoidi del tutto simili a quelli della cannabis, abbiamo dei recettori e abbiamo degli enzimi che degradano queste molecole endogene. Un sistema perfetto che serve a controllare i livelli di queste molecole”, ha spiegato soffermandosi poi su come si possa intervenire direttamente sul nostro sistema endocannabinoide in caso di patologie per modularlo e puntare alla guarigione.

Mario Catania

 

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