Toscana, il consigliere regionale: “Pianterò cannabis in ufficio”

24/07/2015 09:36

Tommaso FattoriUna piantina di cannabis nell’ufficio all’interno del Consiglio regionale della Toscana. E’ la scelta di Tommaso Fattori (nella foto), consigliere regionale di Sel-Toscana a sinistra, per portare l’attenzione sulla discussione in corso sula legalizzazione della cannabis e per sostenerne l’uso terapeutico. La Toscana è una delle Regione che per prima ha legiferato in favore dell’utilizzo dei cannabinoidi in medicina (nel 2012) anche se il regolamento attuativo della legge ha fatto parecchio discutere.

“Partiamo dall’idea che in Italia siamo più indietro che nel resto del mondo civilizzato – ha spiegato Fattori nei giorni scorsi – dove l’antiproibizionismo procede e il primo passo è l’uso terapeutico della cannabis. Di questo tema faremo un punto centrale per rendere effettiva la legge toscana e fare in modo che le persone che ne hanno bisogno, possano accedere alla cannabis terapeutica“.

Il consigliere prosegue spiegando che: “ho deciso di aderire alla campagna antiproibizionista per la legalizzazione della cannabis. Sempre simbolicamente, ho deciso di prendere un seme e piantarlo in un vaso sulla mia scrivania in Consiglio regionale”.

Il seme da coltivare Fattori lo ha avuto partecipando sabato scorso, in piazza del Duomo, a una manifestazione antiproibizionista dei Radicali a Firenze, davanti alla sede della Regione Toscana, in cui sono stati appunti distribuite dei semi di cannabis.

semi cannabis intergruppoUn’analoga iniziativa è stata lanciata dai Radicali per coinvolgere gli oltre 200 parlamentari che hanno aderito all’intergruppo per la legalizzazione.

“Ho un regalo per te e per i 250 sottoscrittori”, si legge nell’articolo di redicalparty.org, “te lo manda Andrea Trisciuoglio, malato di sclerosi multipla che da anni si cura con la cannabis terapeutica lottando contemporaneamente affinché i farmaci siano effettivamente accessibili a tutti coloro che ne possono beneficiare. Andrea, che è anche Segretario del Cannabis Social Club LapianTiamo, ti/vi manda le bustine che trovi fotografate qui sotto affinché tutti si stia attenti ai tempi che non possono essere quelli delle calende greche”.

Il riferimento è alle continue disobbedienze civili di Rita Bernardini, segretario dei Radicali e presidente onorario di LapianTiamo, associazione di malati pugliesi che da anni chiede di poter coltivare la cannabis a scopo terapeutica, che più volte ha piantato sul proprio balcone semi di cannabis che, una volta cresciuta, è stata regalata ai malati.

Li pianterete?“, si chiedono gli autori dell’articolo con una provocazione: “Non lo so e forse non è così importante, anche se riflettendoci potrebbe essere notizia per il mondo intero“.

Redazione cannabisterapeutica.info

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