Associazione Coscioni: al congresso anche i medici per prescrivere la cannabis

25/09/2015 15:42

Associazione Luca Coscioni congresso“Nella retorica ufficiale è difficile trovare obiettivi più apprezzati della ricerca scientifica e dei benefici che se ne possono trarre. Nell’agenda politica è difficile trovare un tema più marginalizzato”. Inizia così l’articolo a firma di Marco Cappato e Filomena Gallo, rispettivamente tesoriere e segretario dell’Associazione Luca Coscioni, pubblicato da Il Manifesto per raccontare il nuovo congresso dell’associazione, il dodicesimo, che è iniziato oggi (venerdì 25 settembre) e terminerà domenica 27.

All’Acquario Civico di Milano in via Gadio 2n andrà dunque in scena un congresso nato appunto, nell’idea degli organizzatori, “per l’affermazione del diritto alla libertà di ricerca e a beneficiare del progresso scientifico, come già riconosciuto a livello transnazionale”.

Si parlerà di Ogm, eutanasia, genomica e disabilità, ma saranno anche presenti medici per prescrivere cannabis e notai per autenticare testamenti biologici. Dalle ore 14 alle 16 di sabato, sarà dunque possibile rivolgersi a un gruppo di medici, tra i quali Vidmer Scaioli, neurologo dell’istituto Besta di Milano, per la prescrizione di cannabis terapeutica. I pazienti dovranno presentarsi con la documentazione sanitaria. Inoltre, dalle ore 9 alle ore 11 di domenica, i notai Arrigo Roveda e Sabrina Chibbaro autenticheranno gratuitamente i testamenti biologici. Filomena Gallo e Marco Cappato hanno dichiarato: “Come Associazione Luca Coscioni abbiamo operato nei tribunali e nelle assemblee affinché il diritto degli scienziati a fare ricerca e il diritto dei cittadini a beneficiarne non restasse sulla carta. Dopo i successi ottenuti finora, tra i prossimi obiettivi c’è quello dell’abolizione del divieto di ricerca sugli embrioni (in vista della prossima sentenza della Corte costituzionale) e la calendarizzazione della legge popolare su eutanasia e testamento biologico (all’indomani della costituzione dell’Integruppo parlamentare). Siamo pronti a ricorrere anche alle Nazioni unite per affermare il diritto alla scienza in Italia.”

Al XII Congresso, spiega l’associazione, hanno preannunciato l’intervento scienziati e politici di ogni schieramento, tra i quali: Umberto Veronesi, Elena Cattaneo Emma Bonino, Roberto Saviano, Guido Rasi, Carlo Flamigni, Monica Cirinnà, Vittorio Feltri, Roberto Defez, Marco Pannella, Pippo Civati, Emilia De Biasi, Luigi Manconi, Pia Locatelli, Marisa Nicchi, Gea Schirò Planeta e Rita Bernardini, oltre ai co-Presidenti Michele De Luca, Mina Welby e Marco Gentili.

Redazione cannabisterapeutica.info

 

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