Marche: arriva il via libera alla cannabis terapeutica

21/06/2016 10:32

cannabis farmaciE’ stato un percorso complesso ma alla fine anche nella Regione Marche è arrivato il via libera alla legge che disciplina l’uso dei derivati della cannabis a scopo terapeutico.

Sono infatti passati ormai 3 anni da quando in Regione è stata approvata una legge in questo senso, ma, non essendo stato approvato il regolamento attuativo della legge, non era cambiato nulla fino a ieri, giorno in cui la la giunta ha infatti approvato il regolamento attuativo della legge regionale n.1/2013 che prevedeva l’impiego di questa sostanza nell’ambito del Servizio sanitario regionale.

“Le linee di indirizzo forniscono uno strumento di consultazione semplice ed efficace, per i medici e i farmacisti, in modo da armonizzare le attività legate alla prescrizione, alla preparazione e alla fornitura dei medicinali a base di cannabis sul territorio regionale”, ha spiegato il presidente Luca Ceriscioli puntualizzando che “l’obiettivo è assicurare l’omogeneità di applicazione, il monitoraggio dei consumi e la riduzione dei tempi di erogazione”.

Il regolamento disciplina gli aspetti organizzativi che coinvolgono gli operatori sanitari nella gestione (prescrizione e somministrazione) dei farmaci contenenti cannabis. Questi medicinali saranno a carico del Servizio sanitario regionale (Ssr) solo per i pazienti residenti nelle Marche. Saranno forniti dai centri autorizzati dalla Regione (le farmacie degli Enti del Ssr,) per il trattamento di alcune patologie, per via orale o inalatoria.

Gli impieghi medici della cannabis sono finalizzati all’analgesia con spasticità dolorosa (sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale), alla gestione del dolore cronico (in particolare quello neurogeno), al controllo degli effetti indesiderati della chemioterapia (nausea e vomito) e alla stimolazione dell’appetito nella cachessia e anoressia nei pazienti oncologici o affetti da Aids e nell’anoressia nervosa. Altre applicazioni terapeutiche all’uso della cannabis sono quelle legate all’effetto ipotensivo nel glaucoma resistente alla terapie convenzionali, oltre che nei casi di riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali presenti nella sindrome di Gilles de la Tourette, non ottenibile con i trattamenti standard.

Redazione cannabisterapeutica.info

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