Il 42% dei pazienti che usa prodotti con CBD, abbandona i farmaci tradizionali

23/08/2017 15:36

Dalla collaborazione tra HelloMD, una community statunitense col 150mila utenti che mette in contatto pazienti, medici, esperti e aziende sul tema della cannabis e Brightfield Group, una società di ricerca e analisi di mercato per le organizzazioni incentrate sull’industria della cannabis, è nato un importante studio che ha visto la raccolta dati di 2500 membri del gruppo sull’utilizzo del CBD in ambito terapeutico.

Ne è emerso che il 58% dei consumatori sono donne e che preferiscono utilizzare olio ricco di CBD tramite i vaporizzatori, seguiti infiorescenze ad alto contenuto di CBD e poi prodotti ad uso topico e tinture. L’80% ha spiegato di utilizzarlo almeno una volta a settimana ed il 40% tutti i giorni.

“Stiamo assistendo ad una crescita esponenziale nell’interesse ai prodotti con CBD da parte dellanostra comunità di pazienti, in particolare tra le donne”, ha spiegato il dottor Perry Solomon, responsabile medico di HelloMD. “Mentre abbiamo ancora molto da imparare su questo cannabinoide, non possiamo ignorare il fatto che la maggior parte di coloro che lo utilizzano oggi ricevono un grande beneficio”

Ma il fattore forse più importante emerso è quello relativo al cambiamento nella scelta delle terapie. Di fatto dopo aver provato il CBD il 42% ha abbandonato la medicina tradizionale per abbracciare l’uso esclusivo di prodotti ad alto contenuto di CBD. Si tratta di persone che devono affrontare insonnia, depressione, ansia, dolori alle articolazioni e ancora morbo di Crohn, epilessia e sclerosi multipla. Il feedback dell’80% degli intervistati ha confermato che il CBD è “molto o estremamente efficace”, avendo proprietà analgesiche, antinfiammatorie e rilassanti, mentre il 3% lo trova “inefficace o solo leggermente efficace”.

Redazione di cannabisterapeutica.info

 

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