Posso sostituire i farmaci oppiacei con la cannabis?

Ottobre 8 2021 | L'esperto risponde

Continua la nostra collaborazione con Clinn, poliambulatorio di Milano che effettua anche il servizio di telemedicina con diversi specialisti specializzati in cannabis, che rispondono alle numerose domande dei pazienti. Posso sostituire i farmaci oppiacei con la cannabis?

Sì. E’ una delle indicazioni principali all’utilizzo della cannabis medicale (CM). In un paziente in terapia con oppiacei inizialmente i due trattamenti si affiancano: la cannabis dapprima viene inserita in terapia senza ridurre o sospendere gli oppioidi.

Questo passaggio è molto importante per due motivi: un paziente in terapia con oppiacei è un paziente che ha dolore e un adeguato controllo del dolore resta l’obiettivo terapeutico principale. Pertanto, prima di salare la terapia in atto, deve essere individuato un dosaggio efficace della CM e una sua adeguata tolleranza. Il secondo motivo è che, com’è noto, gli oppiacei possono dare dipendenza, per cui non si deve avere fretta di eliminarli, specie se assunti per lungo tempo.

Non è detto che si riesca ad arrivare ad una completa eliminazione degli oppioidi, ma si può arrivare ad una loro significativa riduzione, con beneficio soprattutto su alcuni effetti collaterali frequenti, come sonnolenza e stipsi.

Dottoressa Valentina Florean – Referente per il monitoraggio clinico di Clinn

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