“Sister of the valley”: due “suore” contro il divieto di coltivare cannabis

05/01/2016 16:10

sisters-of-the-valleyLe “Sisters of the Valley” producono unguenti e tonici a base di cannabis con alti valori di CBD a Merced, in California, e stanno combattendo contro la decisione del Consiglio Comunale cittadino che ha intenzione di vietare in toto la coltivazione di piante di cannabis.

Come ha raccontato l’ABC il nuovo anno segna il primo anniversario dell’attività nata a Merced e le sorelle non appartengono ad un ordine religioso, ma dicono di seguire un percorso di ricerca spirituale guarendo i malati con i loro prodotti a base di cannabis.

Sorella Kate e sorella Darcey tengono loro piccola coltivazione nel garage della casa che condividono a Merced. Si considerano suore, ma non sono cattoliche, o tradizionalmente religiose. Producono una vasta gamma di prodotti con genetiche di cannabis che hanno alti valori di CBD e bassi di THC, e che non causano dunque il tipico “sballo” associato alla cannabis.

“Non passiamo il nostro tempo in ginocchio, ma quando prepariamo la nostra medicina è un momento di preghiera”, ha spiegato Kate. Per Darcey il discorso di fondo riguarda “la fratellanza ed il movimento femminista e il vivere e lavorare con altre donne sapendo di fare una cosa positiva per la comunità e, ovviamente, per il mondo intero visto che spediamo ovunque i nostri prodotti”.

Le “Sisters of the valley” infatti vendono i loro prodotti anche online attraverso Etsy, spiegando che funzionano per un sacco di problemi.

Sisters of the valley prodotti“Noi produciamo olio di cannabis ad alto valore di CBD”, racconta Kate, “che riduce notevolmente spasmi e crisi epilettiche e aiuta in un milione di altre cose. Facciamo anche una pomata, che è un balsamo multiuso, e abbiamo scoperto che cura l’emicrania, i postumi di una sbornia, il mal d’orecchie, alcune dermatiti o il mal di denti”.

Ma intanto il Comune di Merced, nella California che per prima ha legalizzato la cannabis terapeutica, sta prendendo in considerazione una proposta che vieti la coltivazione di cannabis.

“E’ frustrante”, sottolinea Darcey, “perché ci sono tutte queste persone con atteggiamenti negativi su qualcosa che è veramente un dono di Dio”. I membri del Consiglio prenderanno in considerazione la legge che vieta tutte le coltivazioni di cannabis a Merced la prossima settimana. Mentre le sorelle ed i loro sostenitori sperano che tutto possa rimanere nella legalità.

Comprendere, regolamentare e tassare: è tutto quello che vogliamo che facciano”, ha concluso Kate.

La commissione urbanistica ha recentemente votato per permettere la distribuzione di cannabis terapeutica a Merced, ma il consiglio comunale è sotto pressione affinché emani il divieto prima che le nuovi disposizioni statali, più favorevoli, entrino in vigore il prossimo marzo.

Redazione cannabisterapeutica.info

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