Terapie con cannabis in Lombardia: prescrizione e rimborsabilità

In Lombardia, la cannabis terapeutica può essere prescritta da medici iscritti all'Ordine per trattare sintomi di patologie resistenti ai farmaci tradizionali. Nel 2018, la Regione Lombardia ha introdotto regole per il rimborso della cannabis terapeutica, consentendo sette condizioni per la copertura da parte del Servizio Sanitario Regionale (SSR).

Rimborsabilità:
La cannabis terapeutica è rimborsabile solo per i residenti lombardi, quando non esiste un'alternativa terapeutica efficace. L'uso medico della cannabis è considerato un "trattamento sintomatico di supporto ai trattamenti standard" quando i farmaci convenzionali hanno fallito o causato effetti collaterali.

Patologie per cui è rimborsabile la cannabis terapeutica: I pazienti lombardi possono accedere alla cannabis terapeutica se soffrono di sette sintomi associati a diverse patologie, tra cui dolore cronico, dolore neurogeno, spasticità, nausea e vomito da trattamenti antitumorali, mancanza di appetito, glaucoma, e movimenti involontari. La rimborsabilità è inoltre legata all'esenzione per patologie specifiche.

Prescrizione: Qualsiasi medico iscritto all'Ordine può prescrivere la cannabis terapeutica, ma per il rimborso del SSR, è necessario che un medico specializzato in determinate discipline prepari un Piano Terapeutico, che può durare fino a 6 mesi. Dopo la prima prescrizione da uno specialista, i medici di medicina generale possono continuare a prescrivere. Il medico specialista deve ottenere il consenso informato del paziente e redigere un Piano Terapeutico. Questo medico deve essere specializzato in specifiche discipline mediche e deve documentare attentamente il trattamento, compresa la valutazione degli effetti collaterali.

La prescrizione di cannabis terapeutica è individuale e non può essere ceduta. Deve essere rinnovata ogni 30 giorni e includere il codice fiscale del paziente. La ricetta deve specificare la varietà di cannabis, la forma farmaceutica e la modalità di somministrazione.

Somministrazione: La cannabis terapeutica può essere somministrata per via orale o inalatoria. Gli apparecchi necessari per la somministrazione inalatoria non sono coperti dal SSR. Le forme farmaceutiche ammesse includono cartine, capsule apribili, capsule apribili contenenti polvere e olio. La somministrazione può avvenire in ospedale o a domicilio.

Approfondisci
Articoli
Articoli
Cannabis terapeutica in Lombardia: gratis solo in ospedale
Normativa

Cannabis terapeutica in Lombardia: gratis solo in ospedale

Un passo avanti per la cannabis terapeutica in Lombardia: anche in Regione è arrivato il via libera, proprio mentre si sta per concludere la raccolta firme organizzata dai Radicali per chiedere alla Regione di discutere una legge regionale. Il…
19 gennaio 2016
AttenzioneLe informazioni su questo sito sono presentate a solo scopo informativo, non possono costituire in alcun caso la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Pertanto non possono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente o la visita specialistica. Leggi il Disclaimer