Cannabis terapeutica in Lombardia: gratis solo in ospedale

19/01/2016 14:57

Comitato-cannabis-terapeutica-Lombardia-300x212Un passo avanti per la cannabis terapeutica in Lombardia: anche in Regione è arrivato il via libera, proprio mentre si sta per concludere la raccolta firme organizzata dai Radicali per chiedere alla Regione di discutere una legge regionale.

Il via libera è contenuto nelle “regole di sistema”, l’insieme delle norme varate dalla Regione per governare la sanità lombarda nel 2016. Nel provvedimento, il Pirellone recepisce un decreto del ministero della Salute del 2015, con il quale vengono individuati cinque tipi di patologie per le quali i farmaci con i principi attivi della cannabis potranno essere usati dai medici. Le cure a base di cannabis saranno permesse per le patologie che comportano sia dolore sia spasmi, come la sclerosi multipla e le lesioni del midollo spinale. E poi per l’anoressia, le malattie che causano dolore cronico, la sindrome di Tourette (che comporta movimenti involontari). Infine, per i pazienti sottoposti a chemioterapia, radioterapie e terapie per l’Hiv, e non riescono più a combatterne gli effetti collaterali con i farmaci tradizionali. A beneficiarne, secondo gli esperti di terapia del dolore, dovrebbe essere un migliaio di pazienti, sugli oltre 80mila che in Lombardia soffrono di dolore cronico.

In realtà, da quasi 3 anni, c’è una proposta di legge del Movimento 5 Stelle e di recente, dopo il primo sì del Consiglio regionale c’è stata un’apertura anche dal presidente Maroni.

Intanto i Radicali, per vincolare il consiglio comunale alla discussione di una legge regionale, hanno avviato una raccolta firme: “Siamo vicini all’obiettivo delle 5mila firme – spiega il radicale Marco Cappato, che è anche tesoriere dell’associazione Luca Coscioni – . Chiediamo il pieno riconoscimento di questa terapia dal servizio sanitario regionale, senza restrizioni”. In Lombardia, al momento, la ricetta del medico  permetterà di accedere alla terapia senza pagare solo in ospedale. Le cure somministrate a domicilio, invece, resteranno a pagamento.

Intanto Francesca Balzani, candidata alle prossime elezioni primarie del centro sinistra per scegliere il candidato sindaco di Milano, ha comunicato ai promotori la propria adesione alle campagne lombarde di iniziativa popolare lanciate da Radicali. Alla campagna hanno già aderito nei giorni scorsi gli altri candidati alle primarie Pierfrancesco Majorino e Antonio Iannetta, mentre non c’è stata ancora risposta da Corrado Passera, Patrizia Bedori e Giuseppe Sala, che sono stati ugualmente invitati ad aderire.

La campagna per la cannabis terapeutica si concluderà alla fine di gennaio, mentre la raccolta firme per il testamento biologico lombardo proseguirà fino alla fine di marzo 2016.

Redazione cannabisterapeutica.info

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