Ennesima conferma: il CBD dimezza le crisi epilettiche in uno studio a lungo termine

Un olio a base di CBD, con una piccola quantità di THC, ha dimezzato le crisi epilettiche nei bambini affetti da epilessia resistente ai farmaci tradizionali. E’ il risultato di uno studio curato dai ricercatori dell’Università di Saskatchewan, in Canada, che ha riscontrato miglioramenti in soggetti di età infantile.

Secondo lo studio, l’olio, con il suo effetto anticonvulsivante, migliorerebbe non solo la situazione sanitaria, ma la vita generale dei bambini rendendoli più interattivi con le proprie famiglie.

CRISI EPILETTICHE E CBD: I RISULTATI DELLO STUDIO

Guidati da Richard Huntsman, neurologo pediatrico del college di medicina dell’università, i ricercatori hanno somministrato un olio curativo a base di CBD al 95% e di THC al 5% su bambini  (7 in totale con età da 1 a 10 anni) che soffrono di gravi forme di epilessia resistente ai farmaci. Nei sei mesi di osservazione i bambini hanno ricevuto 10-12 milligrammi di estratto di cannabis per ogni chilo di peso, per ogni giorno.  Malgrado la preoccupazione iniziale, nessuno dei soggetti ha riscontrato effetti di intossicazione.“Ciò che siamo stati in grado di mostrare è che i livelli plasmatici di THC, suggeriscono un basso rischio di intossicazione con un rapporto THC/CBD di 1:20”, hanno sottolineato. Dopo il periodo di somministrazione, gli effetti sono stati sorprendenti con una riduzione degli attacchi epilettici di oltre la metà. In 3 bambini su 7 addirittura le crisi sono definitivamente scomparse.Oltre ai miglioramenti della condizioni di salute dei bambini, i ricercatori hanno riscontrato un progresso nella vita di tutti i giorni.

L’EFFICACIA DEL CBD

L’esperimento dell’Università di Saskatchewan rappresenta un contributo importante nella ricerca sulla cannabis terapeutica. Già altri studi hanno dimostrato che i prodotti contenenti CBD possono essere efficaci nell’aiutare a controllare le convulsioni nei bambini con encefalopatia epilettica, una forma grave di epilessia che inizia nell’infanzia. Nonostante il Canada sia un paese leader nella diffusione della cannabis terapeutica, molti genitori faticano a trovare medicinali adatti ai più piccoli dato che ancora rimane un vuoto normativo. “Il nostro olio non guarisce l’epilessia, ma la probabilità di ottenere un buon risultato con un altro farmaco è davvero bassa”.

E’ un argomento che di recente avevamo affrontato con il dottor Pasquale Striano, ricercatore presso l’Università degli Studi di Genova e neurologo infantile presso il Gaslini, che aveva indicato il CBD come: “Un farmaco tra i primissimi da considerare per questi bambini”, vista la sua “efficacia clinica e la tollerabilità eccellente” nell’epilessia.

Matteo Melani

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