Autoproduzione di cannabis: oggi in Commissione Giustizia sarà presentato il testo base

Luglio 14 2021 | Legislazione ed economia

Oggi in Commissione Giustizia sarà presentato il testo base sulla coltivazione domestica di cannabis. E’ un passaggio delicato al quale seguirà poi la discussione dei vari gruppi parlamentari, prima del voto in modo da avere un testo di legge definitivo sull’autoproduzione che sarà poi presentato alle camere del Parlamento.

Come vi avevamo raccontato ad oggi le proposte di legge sono 3: quella di Riccardo Magi (Più Europa/Radicali) che prevede la regolamentazione della coltivazione domestica e l’introduzione di pene di più lieve entità, quella di Riccardo Molinari (Lega), di segno opposto, che aumenta le pene per le ipotesi di lieve entità relative a produzione, spaccio e detenzione di stupefacenti, prevedendo l’arresto obbligatorio per chi sia colto in flagranza ed elimina la possibilità di scontare la pena con modalità alternative al carcere, e infine firmata da Caterina Licatini (M5S) che si basa sul pronunciamento del dicembre del 2019 delle Sezioni unite della Corte di cassazione che hanno stabilito come non costituisca reato la coltivazione domestica di uno scarso numero di piante di cannabis coltivate con metodi rudimentali.

Le ultime novità riguardano il cambio di relatore della legge: Jacopo Morrone, della Lega, era stato nominato perché Molinari era stato primo a presentare una proposta che avrebbe poi modificato l’articolo 73, ma, visti i ritardi accumulati nell’ultimo periodo, durante la riunione dell’ufficio di presidenza della commissione giustizia si è dimesso sottolineando che “qualcuno vorrebbe accelerare”. Da Meglio Legale, gruppo di attivisti che si sta battendo per la cannabis a 360 gradi, hanno risposto che in effetti quel qualcuno sono i circa 6 milioni di italiani che consumano cannabis. Senza dimenticare i pazienti che, come succede ormai da anni, sono senza terapia vista la carenza di cannabis che ciclicamente lascia i pazienti senza il proprio farmaco.

Ad ogni modo come nuovo relatore è stato nominato Mario Perantoni, già Presidente della commissione giustizia, che più volte si è dichiarato favorevole a regolamentare l’autoproduzione di cannabis.

Il testo base che verrà presentato oggi deve tenere conto di tutte e 3 le proposte e speriamo che la discussione possa avvenire in tempi brevi per favorire un veloce passaggio alle camere. “Oggi il Parlamento ha la possibilità di segnare un gol alle mafie. Non sprechiamo questa occasione”, hanno scritto da Meglio Legale.

Redazione di Cannabisterapeutica.info