Articolo pubbliredazionale

Linalolo: un rimedio naturale contro ansia, stress e sbalzi d’umore

CHE ANSIA L’ANSIA!

Proprio così! A chi non è mai successo di attraversare un periodo o una fase della propria vita che gli ha destato una maggiore preoccupazione e apprensione? Un periodo lavorativo molto intenso che ci ha tolto il sonno, oppure il lockdown che ha alterato il nostro tono dell’umore oltre che al ciclo sonno-veglia.

Irritabilità, irrequietezza, tensione muscolare, disturbi del sonno, paura, fame nervosa, difficoltà nello svolgimento delle normali attività quotidiane sono alcuni dei sintomi più comuni che caratterizzano l’ansia e lo stress.

I dati rivelano che gli episodi di ansia sono molto comuni e interessano trasversalmente tutte le fasce di età, uomini e donne, con una prevalenza di quest’ultime. Oggi riscopriamo le proprietà benefiche di un estratto che troviamo in natura nell’olio essenziale
di lavanda, ovvero il LINALOLO. Una soluzione che la Natura mette a disposizione per aiutarci a
superare i periodi difficili e sfidanti in modo del tutto naturale.

LINALOLO: UN RIMEDIO NATURALE PER CONTRASTARE L’ANSIA

Il linalolo è un terpene, ovvero un composto naturalmente presente nelle piante e alle quali conferisce un caratteristico aroma floreale. Molto conosciuto perché ampiamente presente nella Cannabis e, insieme agli altri terpeni, partecipa all’effetto entourage con i fitocannabinoidi della pianta stessa.

È il componente responsabile dell’azione rilassante e sedativa degli estratti di lavanda. Non a caso il suo uso risale ai tempi più antichi, proprio per le sue virtù antinfiammatorie e ansiolitiche. Solo ammirando, o meglio annusando, i suoi fiori di un meraviglioso colore tra l’azzurro e il violetto possiamo avvertire una sensazione di calma e benessere.

Numerosi studi scientifici (1-2-3) hanno approfondito le proprietà e i meccanismi con i quali il linalolo influenza la psiche concludendo che questa sostanza è un valido aiuto per contrastare stati ansiosi, depressione e alterazioni d’umore e favorire il riposo notturno.

COME AGISCE IL LINALOLO?

Quando siamo sottoposti a fattori che ci causano stress e ansia, nel nostro organismo si verifica un aumento dei livelli di glutammato, il principale neurotrasmettitore eccitatorio. Questo neurotrasmettitore, a sua volta, causa un aumento dei livelli di adrenalina, l’ormone di allerta che prepara l’organismo alla cosiddetta reazione di “attacco o fuga” e responsabile di effetti fisiologici come l’aumento dei battiti cardiaci e della pressione arteriosa. Di conseguenza, il nostro ormone della felicità, la serotonina, diminuisce.

Il linalolo è in grado di riportare l’equilibrio funzionale al benessere psico-fisico attraverso un’azione su più fronti:
Blocco dell’azione eccitatoria del glutammato.
Aumento dei livelli di serotonina.
Diminuzione dei livelli di adrenalina.

La Ricerca Scientifica italiana di Ansce Bio Generic ha riscoperto il potere terapeutico della Natura creando HEMPY AROMACEUTICALS: l’innovativa linea Hempy dedicata a riscoprire le molecole aromatiche presenti nelle
piante: i TERPENI.

I TERPENI Hempy sono aromi 100% PURI e di grado ALIMENTARE, derivanti da diverse fonti vegetali. Si utilizzano sempre diluiti in olio, miele, yogurt o qualsiasi cibo o alimento grasso. Essendo molecole pure, sono altamente concentrate, per cui in poche gocce si ha il potere puro del terpene singolo.

Scopri HEMPY LINALOLO, la molecola pura in grado di donarti un momento di puro relax e serenità!

Bibliografia:
1) Pereira et al., 2018 I. Pereira, P. Severino, A.C. Santos, A.M. Silva, E.B. Souto Linalool bioactive properties and potential applicability in drug delivery systems Colloids Surf., Biointerfaces, 171 (2018), pp. 566-578.
2) P.H. Koulivand, M.K. Ghadiri, A. Gorji Lavender and the nervous system Evid Based Complement Altern Med (2013), 10.1155/2013/681304.
3) E.R.Q. DosSantos, C.S.F. Maia, E.A. Fontes Jr, A.S. Melo, B.G. Pinheiro, J.G.S. MaiaLinalool-rich essential oils from the Amazon display antidepressant-type effect in rodents J. Ethnopharmacol., 212 (2018), pp. 43-49.

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