CBD per i cani: è efficace nel ridurre lo stress

Cannabis e animali //
In questo articolo
1 / CBD e cani: efficace nel ridurre lo stress
2 / CBD e animali domestici: il ruolo del veterinario

I risultati di un nuovo studio mostrano che una singola dose orale di CBD somministrato ai cani può ridurre significativamente lo stress causato ad esempio dai viaggi in auto o dall’essere lasciati soli.

CBD e cani: efficace nel ridurre lo stress

Lo studio in cieco, randomizzato, controllato con placebo è stato condotto dai ricercatori del Waltham Petcare Science Institute nel Regno Unito è ha esaminato l’impatto del CBD sull’esperienza di 20 cani in queste due attività. I risultati, pubblicati su Frontiers in Veterinary Science, mostrano che una singola dose orale (4 mg per kg di peso corporeo) di cannabidiolo (CBD) ad ampio spettro e privo di THC può “alleviare in modo significativo” diversi indici di stress dopo la separazione temporanea dal proprio padrone o dopo un viaggio in automobile.

Per arrivare a questo risultato i ricercatori hanno raccolto una serie di parametri fisiologici (come i livelli ematici di cortisolo, temperatura dell’orecchio, frequenza cardiaca) e comportamentali in momenti diversi durante lo studio e i cani analizzati hanno ricevuto una capsula placebo o di CBD due ore prima di essere esposti all’evento di separazione o al viaggio in auto.

I ricercatori hanno scoperto che diverse misure dello stress dei cani sono migliorate dopo la somministrazione di CBD. Nello specifico, i cani trattati con CBD sono stati valutati come significativamente meno “tristi”, avevano livelli di cortisolo significativamente più bassi, piangevano meno e si trovavano in uno stato emotivo complessivamente più rilassato rispetto ai cani che hanno ricevuto un placebo.

CBD e animali domestici: il ruolo del veterinario

Come sottolineato più volte dalla dottoressa Elena Battaglia, veterinaria che prima ha portato in Italia le cure a base di cannabis per gli animali domestici, è importante affidarsi ad un medico esperto che possa seguire il piccolo paziente, ed evitare di affidarsi al fai da te affinché le cure possano dare il massimo risultato. Dall’esperienza della dottoressa è infatti evidente che ciascun animale risponde al CBD e ai cannabinoidi più in generale in maniera del tutto soggettiva, e l’esperienza di chi ha già seguito centinaia di casi è fondamentale.

Altri articoli che potrebbero interessarti...