Convocato il tavolo tecnico con i pazienti con un primo problema da affrontare

Convocato il tavolo tecnico con i pazienti con un primo problema da affrontare

Pubblichiamo qui di seguito un comunicato congiunto a nome di diverse associazioni di pazienti (Comitato pazienti cannabis medica, Canapa Caffè, La piantiamo, Deep Green, Cannabis Cura Sicilia Social Club, Associazione Luca Coscioni), dopo la convocazione del tavolo tecnico da parte del Sottosegretario alla Salute Andrea Costa, con una considerazione finale di Santa Sarta, presidente del Comitato pazienti cannabis medica, a fronte della recente notizia che vedrebbe una calo della produzione di cannabis presso lo Stabilimento di Firenze previsto per il 2022.

Gentilissimo Sottosegretario Costa,

come associazioni di pazienti, vogliamo porgere i nostri ringraziamenti all’occasione storica che il ministero sta disegnando.

Accogliamo con piacere e fiducia la possibilità di presentare esperti che potranno portare sicuramente una ventata di innovazione nelle progettualità del ministero.

Ora si propongono davanti due sfide; la gestione della fornitura dei farmaci a breve termine e la gestione dell’avviamento e produzione di nuove realtà agroindustriali di supporto al settore medico.

A seguito dei punti all’ordine dell’ giorno, vogliamo portare, tra le varie ed eventuali, le seguenti criticità al fine di rispondere a queste due domande attraverso azioni concrete:

- ricevere la bozza di un nuovo decreto per l’avvio di nuove progettualità;
- spingere per un emendamento alla legge di bilancio che preveda un ampliamento sensibile dei fondi da stanziare per i nuovi progetti con il tavolo di lavoro, i cui fondi possono essere trovati e ripartiti tra più ministeri entro fine anno;
- prevedere una importazione d’emergenza, ampliando i paesi di fornitura italiana e portare il numero di nazioni fornitrici a 15;
- introdurre il concetto di stima delle quantità di cannabis medica nazionale sulla base dei potenziali impieghi presenti in letteratura internazionale.

"Abbiamo appreso, mezzo stampa, notizie contrastanti; se da una parte è stata prevista una diminuzione della produzione attesa dello stabilimento di Firenze da 500 kg del 2021 a 400 del 2022, come previsto dal appena approvato decreto del 26 novembre 2021, dall’ altra viene annunciato un accordo per l’ampliamento della produzione nazionale di cannabis nello stabilimento farmaceutico, che sarà firmato venerdì 17 dicembre dal ministro della difesa e dal ministro della salute. Come si conciliano la recente affermazione, con quanto appena approvato?".

Il riferimento è al decreto del ministero della Salute recante 'Determinazione delle quantità di sostanze stupefacenti e psicotrope che possono essere fabbricate e messe in vendita in Italia e all'estero, nel corso dell'anno 2022' appena pubblicato, nel quale per il 2022 viene indicat0 un calo per la produzione di Firenze: dai 500 chili previsti per il 2021, che in realtà si sono attestati a molto meno, interno ai 100/150 chili, si passa a 400 per ill 2022.

Redazione di Cannabisterapeutica.info

9 dicembre 2021
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