THC e CBD insieme alla radioterapia possono essere molto efficaci nei tumori cerebrali aggressivi

27/11/2014 15:24

St George LondraQuando i cannabinoidi naturali THC (delta-9-tetraidrocannabinolo) e CBD (cannabidiolo) sono usati per trattare il cancro in aggiunta al trattamento di radioterapia, le crescite tumorali possono virtualmente scomparire. La nuova ricerca degli specialisti del St George, Università di Londra, ha studiato il trattamento del cancro al cervello su cellule tumorali e su topi, scoprendo che il trattamento più efficace è stato quello di combinare THC e CBD in associazione alla radioterapia.

I risultati hanno dimostrato con entrambi i cannabinoidi una riduzione della vitalità delle cellule tumorali in maniera dipendente dalla dose e dalla durata. La combinazione dei due cannabinoidi era più che cumulativa. Analogamente, pre-trattando le cellule con THC e CBD insieme per 4 ore prima dell’irraggiamento, aumentava la loro sensibilità alla radioterapia rispetto al pre-trattamento con uno dei cannabinoidi singolarmente.

cannabis gliomaQuesti risultati con le cellule tumorali sono state confermate nei topi con glioma, un tumore cerebrale aggressivo. Hanno mostrato una drastica riduzione dei volumi tumorali quando entrambi i cannabinoidi sono stati utilizzati con l’irradiazione. Nel gruppo di topi trattati il volume medio è risultato ridotto al ventunesimo giorno di trattamento di circa il 90% rispetto al gruppo non trattato (5,5 millimetri cubici contro 48,7 millimetri cubici). I ricercatori hanno scritto che “i nostri dati evidenziano la possibilità che questi cannabinoidi possano portare le cellule di glioma a rispondere meglio alle radiazioni ionizzanti e suggeriscono un potenziale beneficio clinico per i pazienti col glioma utilizzando queste due modalità di trattamento.”

Ricordiamo che una ricerca italiana guidata da Paola Massi che è stata effettuata su cellule di glioma in vitro, ha concluso che il CBD potrebbe offrire un trattamento efficace senza effetti collaterali per il cancro al cervello. “Il CBD è un fitocannabinoide non psicoattivo che risulta privo di effetti collaterali. I nostri risultati supportano il suo utilizzo come un farmaco anti-cancro efficace nella gestione dei gliomi”.

Redazione Cannabisterapeutica.info

Fonte: Cannabis-med.org

 

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